
M. Magnano
La pre-habilitation (preabilitazione) dei pazienti affetti da tumori della testa e del collo non è un concetto nuovo, deriva dai protocollo ERAS usato in ambito chirurgico per altre specialità e si associa al concetto più conosciuto della riabilitazione del paziente dopo trattamento chirurgico o non.
Questo protocollo multidisciplinare mira a ottimizzare le condizioni fisiche, psicologiche e nutrizionali dei pazienti prima dei trattamenti oncologici, coinvolgendo un ampio team di specialisti, tra cui otorinolaringoiatri, oncologi, radioterapisti, infermieri, dietologi, fisiatri, logopedisti, odontostomatologi e psiconcologi.
Il suo scopo è ridurre le complicanze, migliorare la tolleranza al trattamento e accelerare il recupero
1. Contesto epidemiologico e clinico
I tumori maligni epiteliali del distretto testa-collo hanno in Europa un’incidenza di circa 21 casi/100.000 abitanti e mortalità di 15/100.000.
In Piemonte (2015-2020) → 5643 nuovi casi, età media 68,9 anni, 74% uomini.
Localizzazioni più frequenti: laringe (31%), cavo orale (25%), orofaringe (17%).
Fattori di rischio principali: fumo, alcol, scarsa igiene orale, traumi cronici della mucosa orale (es. protesi mal posizionate), esposizione solare (per labbro), HPV (responsabile del 26% dei carcinomi orofaringei in Italia).
2. Impatto dei tumori testa-collo
Compromettono funzioni vitali: respirazione, deglutizione, fonazione, articolazione della parola, alimentazione.
Complicanze frequenti: disfagia (80% nei trattati con RT-CT), alterazioni del gusto e dell’olfatto, problemi di alimentazione, trisma, xerostomia, necrosi mandibolare.
Conseguenze estetiche e comunicative → impatto su autostima, relazioni sociali e qualità della vita.
Disturbi psichici associati: ansia, depressione, alterata immagine corporea, deficit cognitivi.
3. Cos’è la Prehabilitation
Intervento che si colloca tra diagnosi e inizio del trattamento (chirurgico o radio-chemioterapico).
Mira a ottimizzare le condizioni fisiche, nutrizionali e psicologiche del paziente.
Obiettivi principali:
– ridurre complicanze e aumentare la tolleranza ai trattamenti,
– preservare funzioni motorie, sensoriali e comunicative,
– prevenire malnutrizione e sarcopenia,
– supportare psico-socialmente paziente e caregiver.
Si applica a pazienti adulti (≥18 anni) con carcinoma squamoso testa-collo, candidati a chirurgia o preservazione d’organo.
4. Percorso e modalità operative
Fasi:
- Accettazione (sospetto clinico ORL).
- Diagnosi (imaging e biopsia).
- Valutazione multidimensionale (inclusa fragilità oncologica).
- Selezione pazienti secondo criteri di inclusione/esclusione.
- Informativa e consenso.
- Avvio del programma (≥14 giorni prima del trattamento).
Durata minima: circa 15 giorni, senza ritardare l’inizio della cura oncologica.
5. Struttura Multidisciplinare
Coinvolge diverse figure:
Otorinolaringoiatra → ruolo centrale chirurgico e di coordinamento.
Oncologo → valutazione indicazioni a chemio/immunoterapia, gestione tossicità e comorbilità.
Radioterapista → pianificazione trattamento RT (IMRT/VMAT), prevenzione disfagia e mucosite.
Infermiere → coordinamento, accertamento fragilità, supporto educativo, raccordo tra servizi.
Dietologo e Dietista → screening nutrizionale (MUST), immunonutrizione, counseling, eventuale nutrizione artificiale (PEG/PRG).
Fisiatra e Fisioterapista → valutazione funzionale, training respiratorio e muscolare, prevenzione sarcopenia, esercizi personalizzati.
Logopedista → esercizi per deglutizione, fonazione e articolazione, counseling pre-trattamento.
Odontostomatologo e Igienista dentale → igiene orale, bonifica dentaria, prevenzione osteoradionecrosi.
Psiconcologo → gestione ansia, depressione, immagine corporea, supporto a paziente e caregiver.
6. Aree di intervento specifiche
- Nutrizione: rischio malnutrizione fino al 60% già alla diagnosi; fondamentale immunonutrizione (arginina, omega-3, nucleotidi).
- Funzione respiratoria e muscolare: esercizi contro resistenza, attività aerobica, miglioramento equilibrio.
- Deglutizione: esercizi specifici (Mendelsohn, Shaker, Masako), valutazioni strumentali (videofluoroscopia, FEES).
- Igiene orale: prevenzione mucosite, estrazioni preventive se necessarie, fluoroprofilassi.
- Psicologia: screening con POMS, supporto personalizzato, gestione distress e depressione (prevalenza 13-40% alla diagnosi, fino a 50% in trattamento).
7. Risultati attesi
Fisici: migliore forza, resistenza, riduzione decondizionamento, recupero più rapido.
Funzionali: miglioramento deglutizione, fonazione, articolazione.
Psicologici: riduzione ansia, depressione, stress → miglior aderenza terapeutica.
Organizzativi: riduzione complicanze, potenziale riduzione durata ricovero, maggiore sostenibilità del percorso oncologico.
✅ In sintesi ampliata: la prehabilitation nei tumori testa-collo è un percorso multidisciplinare intensivo che anticipa la terapia oncologica con l’obiettivo di migliorare lo stato nutrizionale, fisico, psicologico e funzionale del paziente. Si basa su interventi personalizzati e coordinati da un team multiprofessionale, con benefici concreti sulla qualità di vita e sugli outcome clinici.
Chi ti segue nella Prehabilitation e come ti aiuta:
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Specialista |
Cosa fa per te |
| Medico ORL (otorinolaringoiatra) | Ti guida nel percorso di cura e decide insieme al team la strategia migliore (chirurgia o altre terapie). |
| Oncologo / Radioterapista | Valuta se servono chemio o radioterapia e ti prepara a tollerarle meglio. |
| Infermiere | Coordina il percorso, ti accompagna passo passo, risponde ai tuoi dubbi e fa da collegamento con gli altri specialisti. |
| Dietologo / Dietista | Controlla il peso e l’alimentazione, ti dà consigli pratici per mangiare meglio e ti propone integratori se servono. |
| Fisiatra / Fisioterapista | Ti insegna esercizi per respirare meglio, muoverti con più energia e affrontare le cure con meno fatica. |
| Logopedista | Ti aiuta con esercizi per parlare, deglutire e comunicare meglio prima e dopo le terapie. |
| Odontoiatra / Igienista dentale | Controlla la salute della bocca e dei denti, ti dà consigli di igiene orale per ridurre complicanze. |
| Psiconcologo | Ti aiuta ad affrontare ansia, paure e cambiamenti emotivi; offre supporto anche ai familiari. |
Cit. immagine utilizzata – BMJ 2017;358:j3702 doi: 10.1136/bmj.j3702 (Published 2017 August 04) –